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Correre. Per sentirsi liberi.

Spesso mi chiedono perchè corro. Quando rispondo mi sento Forest Gump: “Perchè ho proprio voglia di correre”.
Nessuno puó credere che uno potesse essere cosí scemo da correre senza motivo.

Io corro da 25 anni. Già da bambina accompagnavo in bicicletta mio padre per le strade di Berlino mentre lui preparava le sue Maratone.
Lui correva e io pedalavo. Lui aveva lo sguardo sull’orologio e provava a battere i suoi record personali e io mi godevo il vento in faccia.
Intorno ai 14 anni ho deciso di mettermi anch’io le scarpe da corsa. Sembrava troppo facile: aprire la porta, uscire e iniziare a correre.
Da quel giorno non ho più potuto farne a meno.
Non ho mai portato un orologio al polso. Non misuro ne il tempo, ne la distanza, ne la velocità. Corro e basta.
Mi prendo una mezz’ora o un’oretta per me e faccio andare le gambe.


Correre significa avere tempo per me stessa. Sentire il mio corpo, sentire il mio fiato, sentire il mio cuore e a volte sentire la musica.
Cè chi dice che crea dipendenza, infatti probabilmente sono drogata di endorfine e adrenalina. Non cè niente paragonabile alla sensazione di leggerezza e libertà che uno sente quando corre…
Corro perché mi fa sentire libera.

Iniziate anche voi. Ci vuole niente. È gratuito. Vi mettete le scarpe. Aprite la porta e andate. Che meraviglia.
Poi mi dite.

“Pilates” l’opera originale di Rael Isacowitz e le sue traduzioni in italiano

Oggi vi voglio consigliare un manuale del metodo Pilates.
Il suo autore è Rael Isacowitz, il fondatore della Body Arts and Science International (BASI®), un’organizzazione internazionale che si dedica all’insegnamento del metodo Pilates dal 1989. Rael Isacowitz è un esperto di primo piano del metodo e dispone di trent’anni di esperienza, di pratica e di insegnamento in università, cliniche e studi in tutto il mondo.
Chi ha avuto il piacere di conoscerlo e/o di imparare da lui lo descrive come una persona con un cuore immenso, con una carisma incredibile e con un infinita passione per il metodo Pilates: “the teacher of the teachers!”.
10 anni fa sono stata per un breve periodo a New York per scrivere la mia tesi di laurea dell’Università sulla vita di Joseph Pilates. In uno dei tanti pomeriggi che passavo nelle bibioteche e nei negozi di libri, mi è capitato tra le mani proprio questo manuale “Pilates” di Rael Isacowitz, pubblicato nel 2006. Me lo comprai. Rimasi affascinatissima. Questo suo manuale mi ha sempre accompagnato nella mia vita d’insegnante.
Pilates” è una guida molto completa sia dal punto di vista teorico che operativo ed è un eserciziario di inusuale ricchezza. Ogni tipologia di attività viene analizzata per esercizio, illustrando le posizioni corrette da assumere e il traguardo da raggiungere.
Vengono trattati scrupolosamente gli esercizi di Matwork ma anche proposte una vasta gamma di esercizi sulle macchine inventate da Joseph Pilates (Reformer, Cadillac, Step & Ladder Barrels, Wunda Chair, Pedapull e piccoli attrezzi come il Magic Circle).
Ci vollero altri 10 anni per farmi fare il corso di formazione daBASI® Pilates Italia, il Comprehensive Global Format a Prato da Ilaria Pulidori.
Oggi ho un approccio diverso a questo manuale. Ho potuto approfondire l’idea d’insegnamento di Rael Isacowitz, il Block System, e ora capisco meglio il suo amore per la precisione dell’esecuzione degli esercizi di Joseph Pilates.
Per tutti quelli che non sanno leggere bene in inglese è stato pubblicato nel 2010 la sua prima traduzione e ora a Ottobre 2017 è uscita una seconda edizione della quale Ilaria Pulidori stessa ha fatto la supervisione: il “Manuale tecnico del Pilates”, editori Calzetti Mariucci. Potete ordinarlo su Amazon, costa solo 24.95€ e cambierà la vostra vita da appassionati del metodo Pilates.

Per chi volesse approfondire l’approccio di Rael Isacowitz vi consiglio le formazioni di BASI® Pilates Italia.
Non dobbiamo mai essere soddisfatti con quello che abbiamo e quello che pensiamo di saper fare… continuamo a studiare.

Cito T.S.Eliot: “We shall not cease from exploration, and the end of all our exploring will be to arrive where we started and know the place for the first time

Perchè Comprehensive Global Format

Quando ho deciso un anno fa di iniziare l’ennesimo corso di formazione da BASI®  Pilates, mio marito scuoteva la testa…”Amore, ti prego, non un altro programma di certificazione! Sei insegnante di Pilates da 13 anni, sei una maestra con la ‘M’ maiuscola, cosa stai cercando ancora?”
Non gli sapevo dare una spiegazione! Cosa stavo cercando? Forse risposte che sulla mia strada di mille corsi di certificazione non avevo ancora trovato.

Ho iniziato il corso Comprehensive Global Format da BASI®  Pilates a Prato a metà ottobre.
Nei primi 4 moduli siamo stati seguiti da una faculty sudafricana: Ashley Ritchie.
Non mi dimenticheró mai la mattina dopo la prima giornata di corso: sentivo ogni singolo muscolo del mio corpo e riuscivo a muovere solo gli occhi senza dolore. Sono rimasta davvero colpita dal concetto di precisione e controllo che mi é stato richiesto nell’esecuzione. Sono rimasta affascinata dalla sicurezza con la quale venivano insegnati gli esercizi.
Per i successivi 4 moduli il mese dopo abbiamo avuto l’onore di essere seguiti dalla faculty greca Maria Sylla. Questa giovane insegnante mi ha aperto la porta verso la bellezza dell’esecuzione!
Gli ultimi 4 moduli a gennaio sono stati tenuti dalla faculty italiana Ilaria Pulidori che ci aveva anche giá accompagnato nei moduli precedenti. Ilaria Pulidori sa davvero trasmettere la passione per il suo lavoro e in particolare l’amore per Rael Isacowitz e BASI®  Pilates.
Ho trovato spiegazioni interessanti e interpretazioni soddisfacenti anche di esercizi che non mi erano mai piaciuti.
Ho arrichito la mia idea di impostare le lezioni grazie al Blocksystem.
Ma soprattutto ho trovato una risposta alla domanda che mi aveva fatto mio marito qualche mese precedente.
All’improvviso sapevo cosa stessi cercando: una Pilates Family, una Community con membri con i quali scambiarsi idee, persone con cui crescere professionalmente ma anche privatamente!

Tante cose sono successe in questi mesi…
Ho realizzato mio grande sogno e ho aperto il mio Benefit Studio, mi sono certificata BASI Teacher, sono diventata BASI Host, abbiamo organizzato con BASI® Italia un Mat Marathon a maggio e due Workshop sul Foamroller&Theraband a ottobre; tutti i corsi sono stati tenuti dalla meravigliosa Ilaria Pulidori, faculty e licenziataria BASI® Pilates Italia. Last but not least ho avuto il piacere di passare una giornata con Rael Isacowitz durante il Pilates Day a Marbella.

Ed eccoci qui da Benefit Studio a Milano con il primo Comprehensive Global Format & Mat Programm di BASI®!
Sono davvero felice di dare a tutti voi il benvenuto in questa meravigliosa BASI® Community!
Siete pronti a crescere insieme?

Great changes may not happen right away, but with effort even the most difficult may become easy” B.Blackman

Total Barre

É un allenamento energico e potente che fonde esercizi e principi di Pilates, un allenamento cardio e movimenti della danza alla sbarra. Le lezioni incrementeranno la vostra forza, scolpiranno il vostro corpo, lo allungheranno bruciando grassi e trarrete enormi benefici modellando sedere e punto vita. Le lezioni non sono mai le stesse e per l’incredibile varietà di musica, movimenti e esercizi non vedrete l’ora di tornare alla lezione successiva.

Durante l’Open Day del 14 Settembre puoi partecipare alla prova gratuita del corso chiamando il n° 340 357 1342 oppure inviando una mail a: info@benefit.studio

“Pilates” l’opera originale di Rael Isacowitz e la sua traduzione in italiano

Oggi vi voglio consigliare un manuale del metodo Pilates.

Il suo autore è Rael Isacowitz, il fondatore della Body Arts and Science International (BASI), un’organizzazione internazionale che si dedica all’insegnamento del metodo Pilates dal 1989. Rael Isacowitz è un esperto di primo piano del metodo e dispone di trent’anni di esperienza, di pratica e di insegnamento in università, cliniche e studi in tutto il mondo.

Chi ha avuto il piacere di conoscerlo e/o di imparare da lui lo descrive come una persona con un cuore immenso, con una carisma incredibile e con un infinita passione per il metodo Pilates: “the teacher of the teachers!”.

10 anni fa sono stata per un breve periodo a New York per scrivere la mia tesi di laurea dell’Università sulla vita di Joseph Pilates. In uno dei tanti pomeriggi che passavo nelle bibioteche e nei negozi di libri, mi è capitato appunto proprio questo manuale “Pilates” di Rael Isacowitz, pubblicato nel 2006, tra le mani. Me lo comprai. Rimasi affascinatissima. Questo suo manuale mi ha sempre accompagnato nella mia vita d’insegnante.

“Pilates” è una guida molto completa sia dal punto di vista teorico che operativo ed è un eserciziario di inusuale ricchezza. Ogni tipologia di attività viene analizzata per esercizio, illustrando le posizioni corrette da assumere e il traguardo da raggiungere.
Vengono trattati scrupolosamente gli esercizi di Matwork ma anche proposte una vasta gamma di esercizi sulle macchine inventate da Joseph Pilates (Reformer, Cadillac, Step & Ladder Barrels, Wunda Chair, Pedapull e piccoli attrezzi come il Magic Circle).

Ci vollero altri 10 anni per farmi fare il corso di formazione da BASI Pilates Italia, il Comprehensive Global Format a Prato da Ilaria Pulidori.

Oggi ho un approccio diverso a questo manuale. Ho potuto approfondire l’idea d’insegnamento di Rael Isacowitz, il Block System, e ora capisco meglio il suo amore per la precisione dell’esecuzione degli esercizi di Joseph Pilates.

Per tutti quelli che non sanno bene leggere l’inglese è stato pubblicato nel 2010 la traduzione: il “Manuale technico del Pilates”, editori Calzetti Mariucci. Potete ordinarlo su Amazon, costa solo 29€ e vi cambierà la vostra vita da appassionati del metodo Pilates.

Pilates books

Per chi volesse approfondire l’approccio di Rael Isacowitz vi consiglio BASI Pilates Italia.

Non dobbiamo mai essere soddisfatti con quello che abbiamo e quello che pensiamo di saper fare… continuamo a studiare.

Cito T.S.Eliot: “We shall not cease from exploration, and the end of all our exploring will be to arrive where we started and know the place for the first time

SPINE TWIST SUPINE

Questo è un esercizio davvero funzionale, che prepara il corpo ai movimenti rotatori e richiede molta attivazione dei muscoli obliqui. Molte attività sportive richiedono una buona mobilità in torsione; il Tennis, il Golf, la Danza e tanti altri. Ma anche la vita quotidiana è piena di movimenti in rotazione. Il grado di rotazione è determinata dalla flessibilità della colonna vertebrale e dal controllo addominale.

A cosa serve?

Migliora la flessibilità in rotazione della colonna vertebrale. Aumenta il capacità di controllo degli addominali e rinforza in particolare modo gli obliqui esterni ed interni e anche il trasverso infatti favorisce la stabilizzazione pelvica-lombare.

Come si esegue?

  • Distendetevi in posizione supina con le braccia a formare una T e il palmo delle mani verso l’alto. Le gambe sono sollevati in “tabletop”: le ginocchia formano angoli retti con le caviglia sulla stessa altezza. La parte lombare è bella ancorata a terra, il bacino è in neutro.
  • Inspirando ruotate la colonna muovendo le pelvi e le gambe come se fossero un elemento unico su un lato. Il movimento è sul piano trasversale con le spalle che rimangono come una base stabile tenendo l’opposizione.
  • Espirando riportate le pelvi e le gambe come un unico elemento al centro.
  • Ripetete il movimento alternando i lati.

Gli errori da non fare:

  • Evitate posizioni di iperlordosi nell’arco del movimento e sopratutto durante la fase di rotazione. Concentratevi sulla zona della vita e iniziate il movimento con il muscolo trasverso e poi dagli obliqui e non dalle gambe. Tenete le ginocchia e i piedi uniti.
  • Non mettete in tensione le spalle e il collo ma mantenete una linea lunga orizzontale attraverso il torace, dalla punta delle dita di una mano a quelle dell’altra mano.

Buon Spine Twist Supine!

CHEST LIFT / CHEST LIFT WITH ROTATION

Ecco a voi, dovunque voi siate, tornati in città e al lavoro oppure in vacanza al mare, in campagna o in montagna, due esercizi basilari del Pilates che non possono mancare in nessun “warmup”: Chest lift e Chest lift with rotation

CHEST LIFT

A cosa serve?

Rinforza i muscoli addominali, insegna ad attivare correttamente il sistema di sostegno interno del centro.
A prima vista assomiglia ad un crunch. La giusta esecuzione dell’esercizio vuole invece un ritmo molto più lento e anche lo slancio iniziale deve essere evitato. Il movimento è guidato dalla forza degli addominali sia in concentrico che in eccentrico.
È intenso il lavoro di stabilizzazione pelvica.

Come si esegue?

  • Vi distendete supini con la colonna vertebrale e le pelvi in neutro, ginocchia flesse piedi leggermente divaricate in parallelo. Reggete con la mani la testa, intrecciando le dita le dita e mantenendo il collo rilassato con il mento verso il petto.
  • Inspirando sentite l’allungamento della colonna vertebrale, attivate il sostegno interno del centro e concentratevi sulla zona addominale.
  • Espirando contraete i muscoli addominali, appoggiate la zona lombare sul pavimento senza cambiare la posizione del bacino e sollevate la colonna vertebrale una vertebra dopo l’altra, fino a staccare completamente gli angoli inferiori delle scapole dal tappetino.
  • Inspirando mantenete o aumentate la posizione di massimo sollevamento del tronco.
  • Espirando abbassate la colonna una vertebra dopo l’altra frenando la forza di gravità con gli addominali e tornate nella posizione di partenza.

Gli errori da non fare:

  • Non tirate il collo e la testa con le mani. Il movimento parte con la contrazione addominale e segue con un piccolo movimento del collo come se si annuissi con la testa, sollevando contemporaneamente le spalle.
  • Non movete il bacino in retroversione stringendo i glutei. Tenete i glutei e i flessori dell’anca rilassati al massimo. Stabilizzate il bacino con gli addominali bassi e con la muscolatura pelvica.
  • Non spingete in fuori la pancia ma appiattitela!

Buon Chest Lift!


CHEST LIFT WITH ROTATION

La Chest Lift with Rotation è un’evoluzione del Chest Lift a cui viene aggiunta la rotazione, che impegna ulteriormente i muscoli addominali caricando gli obliqui su entrambi i lati. Questo esercizio è la base del lavoro di rotazione addominale che si trova in tanti esercizi intermedie e avanzati oltre a preparare il corpo in maniera funzionale ai movimenti di rotazione in altre attività.

A cosa serve?

Rinforzare gli addominali, sopratutto gli obliqui.
Sviluppare la stabilità pelvica durante la rotazione della colonna vertebrale.

Come si esegue?

  • (il primo ciclo respiratorio è uguale al Chest Lift!) Vi distendete supini con la colonna vertebrale e le pelvi in neutro, ginocchia flesse piedi leggermente divaricate in parallelo. Reggete con la mani la testa, intrecciando le dita le dita e mantenendo il collo rilassato con il mento verso il petto.
  • Inspirando sentite l’allungamento della colonna vertebrale, attivate il sostegno interno del centro e concentratevi sulla zona addominale.
  • Espirando contraete i muscoli addominali, appoggiate la zona lombare sul pavimento senza cambiare la posizione del bacino e sollevate la colonna vertebrale una vertebra dopo l’altra, fino a staccare completamente gli angoli inferiori delle scapole dal tappetino.
  • Inspirando mantenete o aumentate la posizione di massimo sollevamento del tronco.
  • Espirando ruotate il cingolo scapolare verso uno dei due lati.
  • Contraete i muscoli addominali e ruotate a partire dalla vita, mantenendo il bacino ben fermo durante tutto l’esercizio.
  • Inspirando tornate con il cingolo scapolare verso il centro e in alto.
  • Espirando ruotate nella direzione opposta.
  • Dopo l’ultima ripetizione tornate con il busto in centro incavando ulteriormente gli addominali prima di tornare giù in posizione supina.

Gli errori da non fare:

  • Evitate di forzare il collo e di portare i gomiti in avanti.
  • Non abbassatevi tra una e l’altra rotazione ma mantenete l’altezza della flessione durante il movimento.
  • Non movete testa e gomiti singolarmente ma muovete tutta la parte superiore come un elemento unico.

Buon Chest Lift with Rotation!